DIRITTO DEI CONTRATTI E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL'IMPRESA

Crediti: 
8
Settore scientifico disciplinare: 
DIRITTO PRIVATO (IUS/01)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano - Inglese La Parte Generale a) verrà svolta in lingua italiana. Le Parti Generali b), c) e la Parte speciale sulla Negoziazione verranno svolte in lingua inglese.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di analizzare le caratteristiche, sotto il profilo legale e contrattuale, della distribuzione commerciale, attraverso lo studio delle principali tipologie contrattuali, tipiche e atipiche, utilizzate nella prassi, nazionale ed internazionale. Allo studio delle figure contrattuali e della relativa disciplina applicabile, si affiancherà l’approfondimento di casi giurisprudenziali scelti, di particolare interesse, in materia, al fine di abbinare al rigoroso studio teorico delle tipologie contrattuali, l’analisi di casi concreti complessi, e delle relative soluzioni adottate dalle Corti, a livello del diritto vivente.
Particolare attenzione verrà dedicata, inoltre, all’ analisi ed all’approfondimento delle tecniche negoziali, nel commercio internazionale, con specifico riferimento ai seguenti profili: garanzie internazionali, composizione delle controversie, scelta della legge applicabile, gestione del cd. “rischio paese”). A tal fine, durante il corso, verranno svolte esercitazioni su casi concreti, con il coinvolgimento degli studenti in trattative (condotte in lingua inglese) per la negoziazione di contratti internazionali. In tal modo, gli studenti avranno la possibilità di vivere in prima persona (e con ruoli definiti) l’esperienza di un negoziato internazionale, con ruoli e obiettivi prestabiliti, fino alla redazione del confacente contratto internazionale, nei termini negoziati nel corso dell’esercitazione. Gli obiettivi perseguiti, per questa parte, sono: a) analisi approfondimento delle tecniche di negoziazione dei contratti internazionali; b) analisi e approfondimento delle tecniche redazionali dei contratti internazionali.

Prerequisiti

Nessuno.

Contenuti dell'insegnamento

CONTENUTI INSEGNAMENTO
Parte generale
a) CONTRATTI DI DISTRIBUZIONE
La distribuzione commerciale - Distribuzione commerciale e diritto antitrust - Protezione del contraente debole e tutela del consumatore (Codice del consumo) – Pratiche commerciali scorrette – Pubblicità ingannevole – Termini e condizioni generali di vendita – Somministrazione – Agenzia – Concessione di vendita – Affiliazione commerciale
b) CONTRATTI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE
Franchising internazionale - Master Franchising – Contratti di licenza
Durante il corso, verranno affrontati a lezione i seguenti ulteriori temi, non compresi nei testi consigliati: Contratto internazionale di distribuzione (garanzie internazionali, legge applicabile, soluzione delle controversie) - L'internazionalizzazione dell’impresa nei paesi emergenti (Emirati Arabi Uniti, Cina, India) - -I contratti di joint venture (joint venture contrattuale; joint venture societaria)*.
*Per gli studenti non frequentanti, l’esame verterà unicamente sugli argomenti trattati nei testi consigliati, di seguito indicati
c) E-COMMERCE LAW E PIATTAFORME DIGITALI
E-Commerce (tutela dei consumatori; tutela della privacy; il problema della cd. “Profilazione”) – Piattaforme digitali e Sharing economy – Il caso UBER – Il caso eBay *
* Per questa parte verrà messa a disposizione apposita dispensa on-line in formato PDF
Parte speciale
NEGOZIAZIONE
Inquadramento del tema; il cd. negoziato di «posizione»; il ruolo dell’ Harvard Negotiation Project; il cd. negoziato «di principî»; principî fondamentali della negoziazione; negoziati complessi: pluralità di parti, asimmetria di potere economico e/o contrattuale; negoziazione sui principali profili di carattere tecnico (esclusive; garanzie internazionali; soluzione delle controversie; legge applicabile )

Bibliografia

Parte generale
CONTRATTI DISTRIBUTIVI
-I contratti della distribuzione commerciale, diretto da G. Villanacci, UTET, ult. edizione disponibile

- F. Moncalvo, Il contratto di concessione di vendita, nel quadro dei contratti per la distribuzione commerciale, in Nuova giur. civ. comm., 2008, II, p. 93 –119*
* il contributo verrà messo a disposizione on-line in formato PDF

- F. Moncalvo, Casi giurisprudenziali scelti per il corso di Diritto dei contratti e internazionalizzazione dell’impresa (dispensa contenente i seguenti casi giurisprudenziali scelti):
IL CASO eBay
- Corte di Giustizia UE, 12.7.2011 – causa C-324/09, L’Oréal SA, Lancôme et al. Vs. eBay Int. AG;
- App. Napoli, 14 gennaio 2016
IL CASO UBER
-Tribunale di Milano, ord. 26.5.2015, in Foro it., 2015, I, 2181 ss.;
- Tribunale di Milano, ord. 2.7.2015, Taxiblu Soc. Coop. c.Uber Int. Holding BV;
IL CASO ORACLE
Corte di Giustizia UE, 3.7.2012, causa C-128/11, UsedSoft GmbH Vs. Oracle International Corp.;
IL CASO Christian DIOR
- Corte di Giustizia UE, 23.4.2008, causa C-59/08, Copad SA Vs. Christian Dior couture SA;
IL CASO PRONUPTIA
-Corte di Giustizia CE, 28.1.1986, causa C-161/84, Pronuptia de Paris Gmbh Vs. Pronuptia de Paris I, Shilgalis.)
IL CASO AMAZON
-Corte di Giustizia UE, 21.4.2016, causa C-572/14, Austro-Mechana Gesellshaft GmbH Vs. Amazon EU SARL
DISTRIBUZIONE SELETTIVA E DIVIETO DI VENDITA ON-LINE
-Corte di Giustizia CE, Corte di Giustizia UE, 13.10.2011, causa C-439/09, Pierre Fabre Dermo-Cosmétique SAS Vs. Président de l’Autorité de la concurrence
-Bundeskartellamt, 26.1.2016 (ASICS)**
**la dispensa contenente i casi giurisprudenziali elencati verrà messo a disposizione on-line in formato PDF

- E’, inoltre, indispensabile la conoscenza del Regolamento UE, 20 aprile 2010, n. 330/2010, relativo all’applicazione dell’art. 101 Par. 3 del TFUE a categorie di accordi verticali e pratiche concordate, nonché delle “Linee Guida sulle restrizioni verticali” (Comunicazione della Commissione del 19.5.2010, 2010/C130/01)*
*I relativi testi verranno messi a disposizione sul sito, in formato PDF

Parte speciale
NEGOZIAZIONE
Roger Fisher, William Ury, Getting to yes. Negotiating an agreement without giving in, Random House, ult. ediz. disponibile*
* poiché la parte del corso dedicata alla negoziazione sarà integralmente in lingua inglese, è consigliabile, ove possibile, privilegiare il testo consigliato. In caso di difficoltà a reperire tale testo, lo stesso potrà essere sostituito con il seguente (fermo restando che l’esame orale si svolgerà comunque in lingua inglese):
Roger Fisher, William Ury, Bruce Patton, L’arte del negoziato, Corbaccio, Milano, ult. ediz. disponibile

- Il corso presuppone una buona conoscenza degli istituti della parte generale del contratto. Per il ripasso di tali argomenti propedeutici si consiglia la consultazione del seguente testo: Lineamenti di diritto privato, a cura di Bessone, Giappichelli, ultima edizione disponibile.
Per la preparazione dell'esame è indispensabile un codice civile aggiornato con il testo della Costituzione, dei Trattati europei e le principali leggi collegate.

Metodi didattici

Il corso sarà tenuto con lezioni frontali orali; alle lezioni teoriche si affiancherà il metodo casistico, attraverso l’analisi dei casi giurisprudenziali sopra indicati.
Per la parte sulla negoziazione verranno proposte agli studenti frequentanti esercitazione (simulazione) avente ad oggetto lo svolgimento di trattative per il negoziato di contratti internazionali, con ruoli e obiettivi prestabiliti, su casi concreti. E’ prevista un’attività di coaching per i gruppi impegnati nella esercitazione, e un’analisi dei risultati emersi dalla negoziazione, e della condotta tenuta dai gruppi impegnati nella esercitazione. L’ esercitazione si svolgerà in lingua inglese.

Modalità verifica apprendimento

Lo svolgimento della verifica finale consiste nella risposta orale a minimo tre domande poste oralmente, su tutte le parti del programma (parte generale e parte speciale), con riferimento ai testi consigliati ed ai csi giurisprudenziali indicati. La verifica finale mira a valutare se lo studente abbia comprensione degli istituti affrontati durante le lezioni. La sufficienza si considera raggiunta quando lo studente avrà mostrato conoscenza e comprensione degli istituti civilistici, oggetto del corso, e sia in grado di attuare le corrette interazioni tra le varie parti del programma, se non raggiunge tale risultato l’esame di verifica non sarà sufficiente.