POLITICA INTERNAZIONALE

Crediti: 
9
Settore scientifico disciplinare: 
STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE (SPS/02)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Obiettivo generale dell’insegnamento è quello di consentire allo studente di raggiungere una conoscenza critica e approfondita dell'origine e dello sviluppo del pensiero politico concernente le relazioni internazionali

Conoscenza e capacità di comprensione:
Il corso fornisce le conoscenze relative agli autori e ai temi che hanno caratterizzato i principali dibattiti della disciplina, collocandoli nelle differenti fasi storiche in cui si sono sviluppati. Al termine del corso, gli studenti acquisiranno la capacità di comprendere criticamente i principali approcci delle Relazioni Internazionali, riuscendo ad interpretare gli eventi e le dinamiche più importanti della politica internazionale contemporanea.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
L’esame critico delle grandi tradizioni delle Relazioni Internazionali consentirà agli studenti di sviluppare una profonda capacità analitica degli eventi e dei fenomeni che hanno caratterizzato la politica internazionale nella storia recente, fornendo loro la possibilità di interpretare e valutare attentamente gli scenari politici futuri.

Autonomia di giudizio
A conclusione del corso gli studenti, sulla base delle conoscenze analitiche di impianto sia storico che teorico, avranno maturato la capacità di interpretare criticamente i testi, nonché di collocare i diversi autori e i diversi filoni del pensiero politico in relazione tra loro.

Abilità comunicative.
Al termine del corso gli studenti conseguiranno la capacità di comunicare con chiarezza e di discutere in modo critico le principali questioni relative alla politica internazionale, attraverso il riferimento al pensiero degli autori che hanno contribuito a dare forma ai diversi dibattiti della disciplina.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso fornirà agli studenti una panoramica approfondita dei principali approcci teorici delle Relazioni Internazionali e delle dinamiche politiche in atto a livello globale. A partire dall’analisi dei classici del pensiero politico (Hobbes, Machiavelli, Locke, Kant e Grozio), si passeranno in rassegna le grandi tradizioni delle Relazioni Internazionali (realismo e neorealismo, liberalismo e istituzionalismo neoliberale, costruttivismo e scuola inglese), prestando attenzione alle nozioni di base (anarchia, equilibrio di potenza, egemonia), alle teorie (pace democratica, pace capitalista, teoria dei giochi) e ai dibattiti (lo scontro delle civiltà) che hanno caratterizzato la disciplina negli ultimi trent’anni. Per agevolare la comprensione dei modelli teorici e dei concetti fondamentali della ricerca internazionalista, ogni lezione verrà introdotta da un caso di studio tratto dalla storia recente.

Programma esteso

Il corso si articola in nove settimane (tre lezioni da due ore alla settimana).

Prima settimana | Introduzione

1. Introduzione e panoramica del corso

2. Introduzione allo studio della politica internazionale: i classici, le tradizioni, le questioni principali. Breve storia di una disciplina

3. Un mondo, molte teorie: Realismo, Liberalismo e Costruttivismo, assunti e critiche. Ma è davvero possibile una Teoria delle Relazioni Internazionali?

Seconda settimana | Il realismo politico

4. Introduzione al Realismo: realismo classico (Morgenthau, Niebuhr e Carr); l’importanza della parsimonia; i concetti base.

5. Il Neorealismo: anarchia internazionale e spiegazioni sistemiche (Waltz); realismo offensivo (Mearsheimer) e difensivo.

6. Realismo eterodosso (Aron): l’importanza sistemica dell’ideologia; sistemi bipolari e multipolari; sistemi omogenei ed eterogenei

Terza settimana | Equilibrio di potere

7. Equilibrio di potere (I): dal realismo classico al neorealismo. Balancing e Bandwagoning. L’equilibrio nei sistemi bipolari e multipolari.

8. Equilibrio di potere (II): dall’equilibrio di potenza all’equilibrio della minaccia (da Waltz a Walt). La visione storica di George Liska.

9. Caso di studio: la (seconda) guerra dei Trent’anni (1914-1945)

Quarta settimana | Egemonia, cause della guerra e declino della violenza

10. Egemonia e stabilità: i cicli egemonici. Le cause e le fasi della guerra egemonica. I limiti dell’egemonia. L’egemonia americana: la stabilità di un sistema unipolare. La Cina come potenza antiegemonica?

11. Guerra e politica interna: democratizzazione e guerra. Le cause razionali della guerra (asimmetria di informazione e errori di percezione, problemi di committment).

12. Il declino della violenza: l’obsolescenza delle grandi guerre, il processo di civilizzazione, armi nucleari, opinione pubblica e ricchezza.

Quinta settimana | Il liberalismo e l’istituzionalismo neoliberale

13. Introduzione al Liberalismo: i padri del liberalismo nelle Relazioni Internazionali. La “Grande Illusione” della guerra (Angell) e l’utopismo liberale.

14. Neoliberalismo e istituzionalismo: i freni alla guerra e i meccanismi di sicurezza collettiva. Utilità e limiti della sicurezza collettiva. La persistenza delle istituzioni dopo la fine della guerra fredda.

15. Il problema della cooperazione: dilemma della sicurezza e Teoria dei Giochi (Caccia al cervo, Dilemma del prigioniero). I costi della cooperazione. Cooperazione sotto il dilemma della sicurezza. La cooperazione in un ambiente anarchico.

Sesta settimana | Le cause interne della pace

16. La Teoria della Pace democratica : cause monadiche e diadiche della pace democratica. Il ritorno a Kant e il treppiede kantiano (il triangolo della pace).

17. La Pace capitalista: critiche alla pace democratica. Sono possibili altre paci separate? Ricchezza, sviluppo e pace.

18. Modernità e Pace: il paradigma della modernizzazione; ricchezza, sviluppo e pace. La maledizione delle risorse.

Settima settimana | il costruttivismo

19. Introduzione al Costruttivismo: descrivere e spiegare (Weber). Gli assunti del costruttivismo: agenti, pratiche sociali e strutture.

20. Teoria sociale della politica internazionale:
le diverse culture dell’anarchia; fatti bruti e fatti sociali.

21. La ricerca costruttivista: il ruolo delle idee e della società

Ottava settimana | La scuola inglese

22. La Scuola Inglese: il contesto storico e i tratti fondamentali

23. La società anarchica: Ordine, Giustizia e Istituzioni

24. La società internazionale: L’espansione della società internazionale. Gli interventi umanitari e la tradizione della guerra giusta

Nona settimana | Verso uno scontro di civiltà?

25. Civiltà in conflitto: il realismo culturale di Samuel Huntington.

26. Le strategie del terrorismo: la logica strategica del terrorismo suicida, i target del terrorismo, come finisce il terrorismo.

27. Il terrorismo jihadista: il te

Bibliografia

La bibliografia di riferimento ai fini della prova finale include due volumi in italiano e diversi articoli in inglese.

Il testo introduttivo al corso è:
- M. Wight, Le tre tradizioni, Il Ponte editrice, 2011;M. Wight, Le tre tradizioni, Il Ponte editrice, 2011

Il testo principale del corso è:
- F. Andreatta (a cura di), Le grandi opere delle relazioni internazionali, Il Mulino, Bologna 2011

Completano la bibliografia per l’esame i seguenti articoli, scaricabili in pdf dal sistema d’ateneo o resi disponibili (su richiesta) dal docente:

1. Jack Snyder, 2004, One World, Rival Theories, Foreign Policy, nov., 52-62
2. Robert Gilpin, 1988, The Theory of Hegemonic War, Journal of Interdisciplinary History, 18 (4): 591-613
3. James Fearon, 1995, Rationalist Explanations for War, International Organization, 49 (Summer): 379-414.
4. Robert Jervis, 1978, Cooperation Under the Security Dilemma, World Politics, 30 (2): 167-214
5. Eric Gartzke, 2007, The Capitalist Peace, American Journal of Political Science, 51(1): 166-191;
6. Ted Hopf, 1998, The Promise of Constructivism in International Relations Theory, International Security, 23 (1): 171-200
7. Andrew H. Kydd and Barbara F. Walter, 2006, The strategies of terrorism, International Security 31(1): 49-80.
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Metodi didattici

Lezioni frontali, nel corso delle quali si prevede di coinvolgere gli studenti nella discussione sulle principali questioni aperte nella politica internazionale contemporanea.

Modalità verifica apprendimento

Esame scritto con domande aperte sui principali argomenti in programma.