STORIA POLITICA ESTERA ITALIANA

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (SPS/06)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Inglese

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione

Il corso si propone di fornire allo studente le nozioni e i problemi fondamentali della storia della politica estera italiana, con particolare riferimento alla politica di potenza del fascismo, insieme al confronto con le realtà coloniali dell’epoca. Si esamineranno altresì i contenuti ed i metodi della ricerca storica secondo rigorosi criteri scientifico-critici. Si tratta, in sostanza, di un patto fra docenti e studenti che investe aspetti di contenuto e metodi d’indagine nel contesto di una formazione interdisciplinare a vocazione storica. Al termine del corso, inoltre, lo studente dovrà essere in grado di interpretare scientificamente i documenti storici.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente dovrà essere in grado di sostenere e discutere chiaramente, attraverso argomentazioni appropriate, le problematiche emerse durante il corso e lo studio individuale, con particolare riferimento all’analisi dei documenti e all’aspetto geo-politico delle nozioni storiche.

Autonomia di giudizio

Al termine del corso, lo studente dovrà aver acquisito la capacità di interpretare criticamente i principali fatti storici attraverso documenti e cartine geografiche.

Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di comunicare, in modo efficace e con proprietà di linguaggio, le proprie riflessioni relative all’interpretazione di fatti e tematiche storiche.

Capacità di apprendere

Lo studente dovrà aver maturato la capacità di approcciarsi in modo quanto più autonomo possibile a studi approfonditi e complessi, attraverso un adeguato metodo di studio e l’ausilio di documenti e carte geografiche.

Prerequisiti

Nessuno.

Contenuti dell'insegnamento

Parte generale: Conoscenza dell’evoluzione della politica estera italiana: l’Italia liberale nel sistema politico internazionale 1861-1922. Il colonialismo dell’Italia liberale: origini e sviluppi. La politica estera dell’Italia fascista 1922-1943. l’Italia repubblicana negli anni della Guerra Fredda. L’Italia e il rapporto d’integrazione europea. L’Italia e la questione dell’emigrazione.

Corso monografico: la politica mediorientale dell’Italia fascista: il confronto con la Gran Bretagna. La competizione nell’area della Penisola Arabica; la propaganda fascista e le contromisure britanniche; la rivolta degli arabi di Palestina; il commercio di armamenti nell’area del Golfo Persico; i sogni coloniali. Analisi delle fonti di ricerca: integrità, autenticità, veridicità dei documenti.

Bibliografia

1) R.J.B. Bosworth, Italy and the Wider World 1860-1960, Routledge, London-New York, 1996, ISBN 9780415862417, esclusi capitoli 7,8.
2) M. Fiore, Anglo-Italian Relations in the Middle East, 1922-1940, Ashgate Publishing Limited, Farnham, Surrey, 2010, ISBN 9780754669647, tutto il libro

Metodi didattici

Lezioni frontali e utilizzo, ove possibile, di tecnologia informatica. Analisi di documenti diplomatici

Modalità verifica apprendimento

Esame orale
Le conoscenze e la capacità di comprensione verranno accertate con almeno due-tre domande volte a verificare l’effettivo studio degli argomenti previsti.
La capacità di applicare le conoscenze e l’autonomia di giudizio verranno accertate invitando lo studente ad esaminare almeno un documento ed esponendo le sue riflessione con l’ausilio di una carta geografica.
La capacità di comunicare verrà accertata valutando l’abilità dello studente di utilizzare la terminologia adeguata e chiarire il significato di espressioni e/o concetti.
Le capacità di apprendimento verranno accertate attraverso una valutazione trasversale delle risposte fornite durante il colloquio.

Altre informazioni

Si consiglia l'utilizzo di un atlante storico-politico o geografico.
Ricevimento. Al termine delle lezioni, ogni volta possibile, fino a nuovo avviso. E’ possibile comunicare col professore anche via e-mail